ANSIA DA PRESTAZIONE

L’ansia da prestazione è un problema frequente, soprattutto tra i giovani.

In linea generale, l’ansia è utile al raggiungimento di un obiettivo perché permette di rendere al meglio in tutte quelle situazioni che richiedono maggiore concentrazione. Se però è gestita male, può attivare un meccanismo di auto sabotaggio. Questo è il caso dell’ansia da prestazione.

ANSIA DA PRESTAZIONE
L’ansia da prestazione è diversa dalle altre forme di ansia. Infatti, chi ne soffre attribuisce molta importanza alla prestazione e rimane insoddisfatto finché non raggiunge la perfezione.

A sua volta, il concetto di perfezione si basa su standard rigidi in cui l’errore non è ammissibile, pena la frustrante sensazione di sentirsi completamente sbagliato. In altre parole, chi ha la tendenza a soffrire di ansia da prestazione non ammette le mezze misure: è il più bravo o il peggiore.

In particolare, l’ansia da prestazione in ambito sessuale colpisce le persone che attribuiscono alla prestazione un forte valore, il desiderio di essere sempre all’altezza e la paura di deludere l’altro.

A causa dei rigidi significati attribuiti al rapporto sessuale, le persone colpite da uno stato di ansia da prestazione cominciano a vivere la sessualità con crescente timore e senza naturalezza. In questo modo, a lungo andare lo stato di tensione può compromettere non solo il rapporto di coppia, ma anche il modo in cui ognuno percepisce la sessualità.

In certi casi, l’ansia da prestazione sessuale può sfociare in veri e propri disturbi sessuali. Può accadere ad esempio che un uomo perda l’erezione durante un rapporto, magari a causa della stanchezza dovuta a una lunga giornata di lavoro.

Questo singolo episodio, inaccettabile secondo le rigide regole personali che normano la riuscita di un rapporto sessuale, porterà ad avvicinare il soggetto al rapporto sessuale successivo con un carico di ansia da prestazione tale da impedire l’erezione.

A questo punto, il susseguirsi di insuccessi porterà all’instaurarsi di un circolo vizioso che può portare al mantenimento e all’aggravarsi della disfunzione erettile.

L’ansia da prestazione può essere trattata con successo rivolgendosi a specialisti psicoterapeuti che, affrontando le difficoltà che stanno alla base dell’ansia, possono aiutare a ridimensionare le paure e ad accettare la possibilità di essere dei validi partner anche se qualche volta non si è “perfetti”.